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News 10/2019

Direttiva sugli edifici UE: Pronti ad affrontare il futuro con i prodotti di ISO-Chemie!

Già da oggi, i prodotti di ISO-Chemie forniscono ai progettisti e agli applicatori delle soluzioni di prodotto sostenibili e ad efficienza energetica, che si conformano alle indicazioni dell’attuale "Direttiva sul rendimento energetico degli edifici" (Energy Performance of Buildings Directive, EPBD).

Nuova direttiva UE in vigore dal 2021 per costruzioni nuove

Con la “Direttiva 2010/31/UE”, varata il 19 maggio 2019 dal Parlamento Europeo, si intende intensificare i requisiti sulla costruzione di edifici nuovi. Il 40% dell’energia totale consumata negli stati industrializzati è destinata al riscaldamento o al condizionamento degli edifici. L’aggiornamento della direttiva dell’Unione Europea dovrebbe fungere da rimedio e preparare il terreno per un miglioramento sostenibile dell’efficienza energetica degli edifici.

 

La “Direttiva sul rendimento energetico degli edifici” (Energy Performance of Buildings Directive, EPBD), è valevole incondizionatamente in ogni stato europeo e stabilisce che, a partire dall’anno 2021, tutti gli edifici nuovi debbano conformarsi agli standard di un "edificio a energia quasi zero". Invece, per gli edifici di committenti pubblici, è già entrata in vigore il 1° gennaio 2019. Anche per le vecchie costruzioni per cui sono pianificati ampi lavori di ristrutturazione, è previsto un corrispondente adeguamento.

 

Cosa si intende per “edificio a energia quasi zero”?

Il concetto “edificio a energia quasi zero” è definito con precisione dall’UE. Il testo originale tradotto stabilisce che: [...] Il fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo dovrebbe essere coperto in maggior parte dall’energia di fonti rinnovabili, ivi compresa quella di fonti rinnovabili che viene prodotta in loco o nelle vicinanze.  [...]
I cosiddetti “Nearly-Zero-Energy Buildings” con fabbisogno energetico quasi nullo, si conformano quindi al nuovo standard immobiliare che entrerà in vigore nell’Unione Europea a partire dal 2021.

 

In questo caso però, la UE lascia intenzionalmente un buon margine di manovra poiché, per esempio, i paesi scandinavi mirano preferibilmente all’isolamento termico, mentre i paesi dell’unione più meridionali preferiscono concentrarsi sul condizionamento.

 

In Germania come base per la definizione di un "edificio a energia quasi zero" si considera almeno lo standard attuale KfW Effizienzhaus (Istituto di credito per la ricostruzione) di classe 55. Il fabbisogno annuale di energia primaria non deve superare i 40 kilowattora all’anno per metro quadrato. In altri stati europei questo valore può essere inferiore: in Austria, per esempio, vigono al massimo 25 kilowattora per anno al metro quadro.

 

Conformità alla direttiva UE alle soluzioni di prodotto

Quale produttore di soluzioni di impermeabilizzazione ad efficienza energetica sostenibili ci impegniamo a fondo per migliorare costantemente l’impatto ambientale dei nostri prodotti. Per questo motivo molti dei nostri prodotti rispondono già oggi alle prerogative del domani e, oltre ai requisiti dell’EnEV, si conformano anche a quelli della nuova direttiva sugli edifici UE.

 

I nostri nastri sigillanti multifunzione ISO-BLOCO HYBRATEC e ISO-BLOCO ONE con la loro perfetta tenuta d’aria (pari a 0,00 m3/[h·m·(daPa)n]) garantiscono che le perdite di calore convettive incontrollate o la formazione di correnti d'aria attraverso i giunti di collegamento delle finestre non avranno più alcuna importanza.

Nei nostri sistemi di montaggio a controparete sono i materiali termoisolanti e una tecnica di montaggio nel livello di isolamento termico esterno ottimizzata che garantiscono un andamento isotermico ottimale. Ciò comporta una riduzione dei ponti termici costruttivi e garantisce una superficie più calda delle pareti interne. Tramite il montaggio davanti alla parete domestica garantiscono vantaggi derivati dal sole per un ulteriore miglioramento del bilancio energetico.

 

Scoprite di più sui vantaggi delle nostre soluzioni di impermeabilizzazione sostenibili conformi all’EPDB e sui sistemi di montaggio a controparete:

 

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